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Servizio Soccorso e Trasporto infermi

I servizi di trasporto rappresentano ca. il 90 per cento delle prestazioni complessive della Croce Bianca. I servizi di pronto intervento in occasione di manifestazioni di rilievo comportano un impegno minore, ma sono parimenti socialmente importanti. I trasporti infermi di pazienti con difficoltà di deambulazione, e che conseguentemente in caso di visita medica devono essere trasportati presso una struttura pubblica o privata convenzionata, sono gestiti e finanziati dalle Aziende Sanitarie provinciali. La Croce Bianca offre anche un servizio di rimpatrio su incarico di compagnie assicurative nonché su richiesta di clienti privati.

Servizi preventivi

State organizzando una manifestazione e non sapete se Vi serve un servizio sanitario preventivo? Volte richiedere un servizio sanitario preventivo? In base ai dati inseriti possiamo calcolare le risorse necessarie e Vi possiamo mandare poi un preventivo spese. Se in base ai nostri calcoli non é necessario un servizio sanitario preventivo, Vi comunichiamo anche ciò.

Servizi sociali

L’Associazione provinciale di soccorso Croce Bianca offre su tutto il territorio della provincia un collaudato servizio di grande successo, che permette di ricevere aiuto con la semplice pressione di un pulsante. Il Telesoccorso e il Telesoccorso satellitare è un servizio a carattere preventivo in grado di salvare vite umane.
Consiglio di Stato conferma la legittimità del livello di formazione C
Il Consiglio di Stato in data 24 febbraio 2014 con la sentenza n. 849/2014 in occasione del ricorso in appello ha annullato la sentenza n. 244/2006 del Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Bolzano. Tale sentenza ha annullato la delibera della Giunta Provinciale die Bolzano n. 3775 del 18 ottobre 2004, che ha approvato la formazione di livello «C» per autisti soccorritori e soccorritori volontari, confermando la legittimità della suddetta delibera.
Il Consiglio di Stato ha confermato, che con tale delibera non viene introdotta una nuova figura di professione sanitaria. Viene però confermato, che il soccorritore non è una figura professionale propria, ma è prevista già in diverse norme statali come figura riconosciuta nell’ambito sanitario. Perciò non viene creato una figura nuova, ma regolata la formazione di una figura già prevista. Inoltre viene constatato, che l’attività del soccorritore prevista nella suddetta delibera ha carattere strettamente assistenziale-organizzativo, che lo abilita alle attività previste dalla delibera della Giunta Provinciale, come la preparazione di farmaci a supporto ed ausilio del medico d’urgenza. Una somministrazione diretta di farmaci o ogni altra decisione autonoma p.e. sulla somministrazione di farmaci ecc. non è però consentita. L’attività del soccorritore si risolve in attività materiali e meramente ausiliarie a supporto del medico d’urgenza sotto la sorveglianza ed in base alle indicazioni dello stesso.
La sentenza quindi conferma la legittimità del livello di formazione C, che rimane in vigore.
 
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