23.03.2026
SommerVereint: la settimana estiva per bambini
La settimana estiva “SommerVereint” si svolgerà a Bolzano e dintorni dal 24 al 28 agosto. I bambini nati tra il 2014 e il 2016 trascorreranno un'intera settimana partecipando alle attività di cinque diverse organizzazioni giovanili altoatesine, tra cui il Gruppo Giovani della Croce Bianca. La settimana è stata finanziata dalla Südtiroler Volksbank.
 
Non c'è tempo per annoiarsi!
SommerVereint offre l'opportunità di conoscere le cinque organizzazioni giovanili: il Gruppo Giovani della Croce Bianca, il Club Alpino Giovani Alto Adige, il Jugenddienst Bozen, il SSV Bolzano e il gruppo giovani dei Vigili del Fuoco di Collepietra. Insieme, i bambini imparano a conoscere semplici misure di primo soccorso, a comportarsi correttamente in caso di incendio, a fare arrampicata sulle rocce e a conoscere la natura in modo giocoso, partecipano a un'olimpiade sportiva con vari sport e possono progettare la loro città dei sogni secondo i principi democratici.
 
Informazioni e iscrizioni
La settimana estiva è rivolta ai bambini nati tra il 2014 e il 2016. Il gruppo si riunisce ogni giorno a Bolzano e poi viaggia insieme ai responsabili verso la rispettiva sede. I bambini vengono seguiti ogni giorno dalle 08:00 alle 16:00.
Al programma.
 
Breve panoramica:
Data: 24-28 agosto 2026
Luogo: Bolzano e comuni vicini
Età: bambini nati tra il 2014 e il 2016
Numero di partecipanti: da un minimo di 10 a un massimo di 20
Durata giornaliera dell'assistenza: 08:00-16:00
Costo del corso: € 65,00 + € 15,00 di iscrizione all'AVS

Per iscriversi cliccare qui. 
16.03.2026
La Croce Bianca alle Olimpiadi: un bilancio storico
Con la conclusione delle Paralimpiadi a Cortina si è chiuso ieri con successo anche il più grande servizio sanitario nella storia della Croce Bianca. Rimangono esperienze preziose e uno spirito di squadra rafforzato, che costituiscono una solida base per le sfide future.
 
“Le Olimpiadi hanno dimostrato ancora una volta ciò che possiamo realizzare insieme come grande famiglia associativa. Determinanti non sono stati solo gli ampi preparativi, ma soprattutto la coesione, la professionalità e la disponibilità all’impegno”, riassume Alexander Schmid, presidente della Croce Bianca. Un merito che va innanzitutto ai volontari: più di 1.200 sono stati impegnati durante i Giochi Olimpici ad Anterselva e Cortina e durante le Paralimpiadi. Hanno operato direttamente nei stadi olimpici e lungo i tracciati di gara ad Anterselva a Cortina, nelle aree spettatori, nella policlinica, nel servizio di emergenza e di trasporto sanitario, nonché nel basecamp allestito dalla Protezione Civile della Croce Bianca per garantire vitto e alloggio alle squadre in servizio.
 
Nei complessivi 31 giorni di gara erano in servizio almeno 25 soccorritrici e soccorritori; nei quattro giorni in cui le gare si sono svolte contemporaneamente a Cortina e ad Anterselva erano addirittura più di 50. Ma la Croce Bianca è stata presente con personale esperto e mezzi di soccorso anche durante gli allenamenti e negli eventi legati ai Giochi Olimpici e Paralimpici, ad esempio alla Biathlon Gaudi ad Anterselva o alle cerimonie di apertura e chiusura a Cortina. Attivo 24 ore su 24 anche il servizio sanitario nella policlinica allestita per i Giochi ad Anterselva. I team di soccorso lì dislocati sono intervenuti in circa cento emergenze; in 39 casi è stato impiegato anche il veicolo di intervento con medico d’emergenza.
 
“Le esigenze organizzative e logistiche erano elevate, anche a causa della varietà dei luoghi e degli ambiti di intervento. Tuttavia, ci siamo preparati bene”, afferma il presidente della Croce Bianca. Già mesi prima gli scenari operativi erano stati simulati in intense sessioni di formazione, eventi di test ed esercitazioni, mentre attraverso tavoli di coordinamento sono stati elaborati piani di intervento ben strutturati. In questo contesto l’associazione provinciale di soccorso ha potuto contare su partner forti. “La collaborazione con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, con l’Agenzia per la Protezione Civile, con il Comitato di Coordinamento Provinciale, con il Team Organizzativo Olimpico e con le altre organizzazioni partner – tra cui la federazione nazionale ANPAS – ha funzionato senza intoppi. In questo modo siamo riusciti a garantire uno svolgimento professionale e, in caso di emergenza, la migliore assistenza possibile”, sottolinea Schmid. Anche dai partner della rete europea Samaritan International è arrivato un prezioso aiuto e un sostegno concreto.
 
Anche il direttore Ivo Bonamico traccia un bilancio positivo: “Questo intervento è stato una sfida enorme, ma allo stesso tempo un’esperienza preziosa. I Giochi Olimpici non hanno solo dimostrato la nostra capacità operativa, ma hanno anche rafforzato ulteriormente la coesione e la rete internazionale della Croce Bianca – una base solida per gli sviluppi futuri”.
10.02.2026
Croce Bianca: Rinnovato il contratto collettivo
Recentemente le parti contrattuali hanno rinnovato il contratto collettivo per i dipendenti della Croce Bianca. Il nuovo contratto collettivo è valido per il periodo 2026-2028 e riguarda complessivamente circa 570 collaboratori.
 
Dopo diversi cicli di trattative tra i rappresentanti della Croce Bianca e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL-AGB, ASGB e SGB-CISL, la settimana scorsa è stato possibile raggiungere un accordo. Punto centrale dell’intesa è l’aumento dei minimi salariali per un totale di 170 euro: 60 euro a partire da marzo 2026 e 55 euro rispettivamente negli anni 2027 e 2028.
 
Obiettivo dell’accordo era, oltre a un aumento strutturale delle retribuzioni per l’intero personale, considerare in modo mirato soprattutto i collaboratori più esperienti e il livello di quadro intermedio. Ciò è stato possibile grazie all’introduzione di un’indennità di esperienza per i dipendenti di lunga esperienza e all’aumento dell’indennità mensile di funzione per i capi turno e i tutor di pratica.
In futuro l’indennità di esperienza integrerà la precedente indennità di servizio: dal 14° anno di servizio spetta un’indennità mensile di 24 euro, dal 16° anno tale indennità aumenta a 56 euro e dal 18° anno a 80 euro.
 
Al centro dei colloqui non vi è stata soltanto la parte economica, ma l’intero pacchetto di prestazioni per i dipendenti della Croce Bianca. È stato infatti concordato, tra l’altro, di incrementare il fondo sanitario integrativo SaniPro e di proseguire con il fondo pensione complementare.
Da molti decenni la Croce Bianca dispone di un proprio contratto collettivo di primo livello, che viene rinnovato periodicamente insieme alle parti sociali. Esso prevede 14 mensilità e un premio di risultato. Grazie agli adeguamenti continui, negli ultimi anni è stato più volte possibile reagire all’inflazione e offrire ai collaboratori condizioni quadro affidabili e sicurezza.
“Siamo convinti di aver ottenuto un ottimo risultato per i dipendenti della Croce Bianca in un contesto impegnativo”, sottolineano i rappresentanti sindacali al termine delle trattative. Anche i rappresentanti della Croce Bianca si dichiarano soddisfatti dell’accordo e ribadiscono che, insieme alle parti sociali, è stato possibile raggiungere un adeguamento orientato al futuro.
 
Foto (da sinistra): Ivo Bonamico, Andreas Pattis, Markus Trocker (Croce Bianca), Andrea Baiardo (Associazione degli imprenditori), Hans J. Dalsass (ASGB), Martin Gianordoli e Josef Gasser (consiglieri di fabbrica), Marina Vettori (AGB-CGIL), Thomas Zöggeler (consigliere di fabbrica) e Claudio Hopfgartner (SGB-CISL).
01.02.2026
Via libera alla prima automedica completamente elettrica della Croce Bianca
Un importante passo avanti verso una mobilità sostenibile nel settore del soccorso: il 1° febbraio la Croce Bianca ha messo ufficialmente in servizio la prima automedica completamente elettrica dell’Alto Adige. Il veicolo sarà operativo 24 ore su 24 per interventi di emergenza medica a Bolzano e nei comuni limitrofi. 
 
Nei mesi scorsi, le soccorritrici e i soccorritori della Croce Bianca si sono preparati in modo approfondito all’utilizzo del nuovo veicolo, seguendo specifici corsi di formazione e partecipando a training di guida sicura – una procedura abituale e consolidata all’interno della Croce Bianca. “Familiarizzarsi in anticipo con un veicolo di emergenza è fondamentale, affinché ogni manovra sia automatica anche alla guida, quando in caso di emergenza ogni secondo conta”, spiega Alexander Schmid, presidente dell’Associazione Provinciale di Soccorso.
 
La nuova automedica è un Volvo EX90, un veicolo completamente elettrico che offre un’elevata autonomia, tecnologie di sicurezza all’avanguardia e spazio sufficiente per tutte le attrezzature necessarie alla medicina d’emergenza. Test approfonditi hanno confermato che il veicolo è in grado di sostituire a pieno titolo i tradizionali mezzi di emergenza medica nella quotidianità operativa, garantendo al contempo un funzionamento a emissioni zero. “Si tratta di una tappa importante nel nostro percorso verso una mobilità sostenibile”, sottolinea Ivo Bonamico, direttore dell’Associazione Provinciale di Soccorso, che coglie inoltre l’occasione per ringraziare la Banca Popolare dell’Alto Adige SpA. L’istituto ha sostenuto il progetto fin dall’inizio sia dal punto di vista finanziario che concettuale, contribuendo in modo determinante alla sua realizzazione.
21.01.2026
Olimpiadi: La Croce Bianca si prepara al più grande servizio sanitario della sua storia. Oltre 620 volontari in campo.
I preparativi per i Giochi Olimpici Invernali 2026 ad Anterselva e Cortina d’Ampezzo procedono a pieno ritmo. Per la Croce Bianca, questo grande evento rappresenta una sfida straordinaria sotto il profilo organizzativo, del personale e logistico. Nella storia dell’associazione non si è mai svolto un servizio sanitario di dimensioni paragonabili.
 
L’esperienza incontra nuove sfide
“Guardiamo ai Giochi Olimpici Invernali con la necessaria serenità, ma anche con il massimo rispetto”, riferisce Alexander Schmid, Presidente della Croce Bianca. “Negli ultimi anni, in particolare presso il centro di biathlon di Anterselva, abbiamo potuto acquisire un’esperienza preziosa sulla quale oggi possiamo fare affidamento”.
Decisamente più complesso, invece, si presenta il servizio sanitario a Cortina, dove sarà necessario garantire l’assistenza a diverse discipline sportive e affrontare sfide logistiche di maggiore entità.
“Siamo ben preparati per le Olimpiadi”, assicura il direttore Ivo Bonamico. “Abbiamo partner forti al nostro fianco. Grazie all’eccellente collaborazione con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, possiamo garantire uno svolgimento professionale e la migliore assistenza possibile ai pazienti.”
 
Grande impiego nei giorni di punta
Nei giorni di gara saranno complessivamente 53 soccorritori della Croce Bianca in servizio contemporaneamente con nove mezzi d’intervento. Per l’organizzazione e il coordinamento del personale è stato istituito appositamente uno stato maggiore. Sono supportati anche da volontari dell’ANPAS, di cui la Croce Bianca fa parte da anni. Inoltre, durante le giornate di gara sarà operativo sul posto un gruppo di comando incaricato di gestire le esigenze operative e di garantire un processo decisionale rapido ed efficace direttamente sul campo.
 
Servizio sanitario durante le competizioni ad Anterselva
Presso il centro di biathlon di Anterselva, nei giorni di allenamento saranno in servizio almeno otto soccorritori e due mezzi di soccorso. Nei giorni di gara la squadra verrà potenziata fino a 26 soccorritori e a un totale di quattro veicoli. Inoltre, a Rasun di Sotto verrà attivata una sede di soccorso temporanea aggiuntiva, che integrerà le strutture di soccorso esistenti e sarà operativa 24 ore su 24 con un’ambulanza, un’automedica e un ulteriore mezzo per il trasporto infermi. Il servizio sarà supportato anche da un ulteriore veicolo operativo per 12 ore, garantito in collaborazione con la Croce Rossa. 
 
La Protezione civile della Croce Bianca allestisce un campo invernale
Su incarico dell’Agenzia per la Protezione civile, i volontari della Protezione civile della Croce Bianca realizzeranno ad Anterselva un basecamp che, durante i Giochi, fungerà da alloggio e punto di ristoro per le forze in servizio. Il campo invernale comprenderà 23 container, una tenda aggiuntiva e una struttura fissa.
Al suo interno saranno predisposti posti letto per soccorritori e collaboratori, servizi igienici e una stazione di ristorazione dedicata, gestita direttamente dalla Protezione civile della Croce Bianca.
 
Cortina d’Ampezzo: interventi impegnativi su un palcoscenico internazionale
A Cortina d’Ampezzo la Croce Bianca assumerà l’intero servizio sanitario per la disciplina dello sci alpino. La Croce Bianca gestisce da 50 anni una propria sezione a Cortina ed è quindi coinvolta attivamente anche lì nell’intera manifestazione. Nei giorni di gara saranno impiegati fino a 25 soccorritori e cinque mezzi di soccorso.
 
Paralimpiadi: stessa professionalità, stessa importanza
Subito dopo seguiranno i Giochi Paralimpici Invernali, in programma dal 2 al 15 marzo. Anche in questo contesto la Croce Bianca sarà fortemente coinvolta: ogni giorno saranno in servizio almeno 18 soccorritori e tre mezzi di soccorso, mentre nei giorni di punta il numero salirà fino a 25 soccorritori e quattro veicoli.
 
Volontari forti, partner forti, collaborazione solida
“Un grande ringraziamento va ai nostri numerosi volontari, che ci supportano con straordinario impegno. Senza il loro contributo non sarebbe possibile gestire un servizio sanitario di questa portata”, sottolinea Schmid evidenziando l’importanza del volontariato. “I preparativi avvengono in collaborazione con l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, le nostre organizzazioni partner, il Comitato provinciale di coordinamento e il comitato organizzatore centrale dei Giochi Olimpici”.