Quando il maltempo colpisce l’Alto Adige, si verificano eventi di grande entità o è necessario assistere migliaia di persone durante manifestazioni, sono sempre presenti i volontari nella Protezione civile della Croce Bianca. Recentemente si sono riuniti per l’assemblea annuale presso la Casa Raiffeisen di Terlano. In questa occasione è stato eletto anche il nuovo Direttivo ed è stato confermato nel suo incarico il caposezione Walter Wieser.
“Su di voi si può sempre contare. Non importa dove si svolge un intervento e quanto dura: intervenite con rapidità e competenza”, ha dichiarato il presidente Alexander Schmid durante l’assemblea annuale della Protezione civile della Croce Bianca, ringraziando i volontari. Ciò è stato confermato anche nell’ultimo anno. I volontari della Protezione civile sono stati infatti impegnati non solo in eventi calamitosi come il grande incendio in Val Venosta nella primavera del 2025, ma anche in missioni internazionali – ad esempio in occasione dei grandi eventi a Roma in occasione del Giubileo, nonché per il funerale di Papa Francesco e l’insediamento di Papa Leone. Un momento particolarmente significativo è stato l’incontro delle cucine da campo ANPAS nell’ambito della fiera “Civil Protect” nel marzo 2025 a Bolzano, durante il quale organizzazioni partner provenienti da tutta Italia hanno dimostrato la gestione dell’assistenza nelle situazioni di emergenza. Intensi sono stati anche i preparativi per i Giochi Olimpici ad Anterselva: si è trattato di pianificare il primo campo invernale di questo tipo in Italia, per garantire per un mese alloggio e pasti alle forze di intervento.
Nel 2025 i complessivi 228 volontari della Protezione civile della Croce Bianca hanno prestato quasi l’80% delle circa 40.000 ore totali di intervento. Hanno inoltre partecipato a esercitazioni con organizzazioni partner in Italia e all’estero, per allenare congiuntamente le procedure e prepararsi al meglio alle emergenze. Hanno preso parte anche alle misure di aiuto per l’Ucraina. Non vi sono, fortunatamente, problemi di ricambio generazionale: grazie all’adesione di nuovi volontari, nel 2025 a Bolzano è stato possibile costituire addirittura un terzo gruppo. Durante l’assemblea generale sono stati particolarmente onorati i volontari di lunga data. “La vostra esperienza è una base fondamentale. Permette di riunire le diverse competenze all’interno del nostro gruppo e di operare come una squadra affiatata”, ha sottolineato il vicepresidente Benjamin Egger.
“L’anno passato ha dimostrato ancora una volta che la nostra protezione civile è un pilastro indispensabile nella protezione della popolazione in Alto Adige”, ha affermato il direttore dell’associazione Ivo Bonamico. Grazie all’impegno volontario e alle moderne dotazioni, in caso di emergenza è possibile garantire un aiuto rapido in qualsiasi momento – dalla distribuzione di pasti agli alloggi di emergenza, fino ai servizi igienici e alla fornitura di energia. Bonamico ha inoltre ringraziato le organizzazioni partner, in particolare l’Agenzia per la Protezione civile e i Vigili del Fuoco. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla popolazione altoatesina, che sostiene la protezione civile con donazioni e con la destinazione del 5 per mille alla Croce Bianca.
Soddisfatti dei risultati raggiunti anche i volontari stessi. In occasione delle elezioni del Direttivo hanno confermato nel suo incarico il caposezione Walter Wieser. Quest’ultimo si incontrerà a breve con tutti i membri eletti del direttivo per definire gli orientamenti per i prossimi cinque anni.
